Il "Sè" ( o "Io assoluto") è solo uno, non può essere né mio né tuo, e nemmeno da conseguire o raggiungere ( dato che è comune e sottintende tutto l'universo)...è sempre presente, oltre l'Essere e il non-Essere.
Siamo noi piuttosto, cioè il contenuto della mente, a frapporsi tra Lui e la Sua pace.
La spinta viene dalla stessa sofferenza che è l'ego stesso...che siamo noi come entità individuali.

Le grandi anime vengono prima derise, poi snobbate e alla fine riconosciute!!

«Una percentuale considerevole della gente che incontriamo per via è vuota dentro, cioè, in realtà è già morta. È una fortuna per noi che non lo vediamo e non lo sappiamo. Se sapessimo quante di queste persone sono in realtà morte e quante di queste persone morte governano le nostre vite, impazziremmo dall'orrore» (G. I. Gurdjieff).


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